Anticamera adiacente alla Galleria delle Statue

41CE Anticamera adiacente alla galleria delle statue (3)

 

Come numerose altre sale del piano nobile, anche questa stanza, denominata negli antichi inventari come “Anticamera adiacente alla Galleria delle Statue”, presenta una ricca decorazione parietale ad affresco costituita da una serie di vedute paesaggistiche inquadrate da una ricca struttura architettonica.

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Quest’ultima è costituita da un basamento continuo decorato con riquadrature geometriche sormontato da pilastri cruciformi ornati con la raffigurazione simbolica delle Ali, che rappresenta la nobile famiglia Arese. A completare la decorazione un ricco fregio dipinto, oggi quasi del tutto scomparso.
I paesaggi raffigurati non sono oggi in perfetto stato di conservazione e risultano fortemente compromessi da alcuni interventi di scialbo effettuati nel XVIII secolo. Per impostazione e scelta dei soggetti raffigurati, questi dipinti appaiono fortemente assimilabili agli affreschi raffigurati nell’ala occidentale del palazzo. In essi si alternano vedute collinari e boschive, popolate da figurette, animali di molte specie e costruzioni per lo più in rovina, assecondando quel gusto tipicamente seicentesco per i frammenti di templi, colonnati, torri ed edifici antichi. In questa sala l’anonimo autore propone un’interessante sequenza di piccole scene di vita quotidiana in cui l’osservatore attento può cogliere: isolati pescatori intenti a procacciarsi il cibo; donne che lavano i propri panni nell’acqua proveniente da un ricca cascata; viandanti che esortano asini e muli ad accelerare l’andatura; e monaci, dai bassi calzari, intenti a conversare tra loro.